TRIG 4000 10TEST

CALLEGARI SpA
TRIG 4000 10TEST


Descrizione:

TRIG 4000 Dispositivo medico per diagnostica in vitro CE0344.
Per la determinazione quantitativa dei trigliceridi in campioni di sangue. Per auto-diagnostica in vitro. I trigliceridi sono le sostanze grasse più diffuse ed abbondanti dell'organismo introdotte prevalentemente con gli alimenti. Costituiscono la "scorta" energetica dell’organismo. I trigliceridi endogeni si formano nel tessuto adiposo e nel fegato, soprattutto a partire dai carboidrati, mentre quelli introdotti nell’organismo insieme ai cibi (soprattutto burro, insaccati e formaggi grassi) vengono scissi nei loro costituenti durante il processo digestivo. Non essendo solubili in acqua, i trigliceridi vengono veicolati nel sangue da proteine, in particolare i chilomicroni. I valori ematici sono molto influenzabili dall’alimentazione immediatamente precedente al prelievo; se si mangiano cibi grassi nei giorni che precedono l’esame, è possibile che il loro livello si alzi; anche l’alcol sortisce questo effetto. Pur non rivestendo un'importanza pari a quella del colesterolo, spesso elevati tassi di trigliceridi sono associati a diverse patologie, soprattutto di tipo cardiovascolare. Alti livelli di trigliceridi aumentano il rischio di infarto miocardico e di aterosclerosi, soprattutto se associati a ipercolesterolemia. Per determinare il fattore di rischio cardiovascolare è quindi importante conoscere il valore dell’intero pannello lipidico.

Principio del metodo
I trigliceridi sono idrolizzati ad acidi grassi e glicerolo dall’enzima lipasi. Il glicerolo, in presenza di glicerolo-chinasi (GK), ATP e glicerolo-ossidasi (GPO) produce acqua ossigenata (H2O2) e di-idrossiacetone-fosfato (DHAP). H2O2 per azione della perossidasi (POD) reagisce con 4- aminofenazone (4-AP) e un derivato fenolico formando un complesso colorato (chinone) la cui intensità di colore è proporzionale alla concentrazione di trigliceridi presenti nel campione.

Condizioni operative
Lunghezza d’onda: 505nm.
Cammino ottico: 1cm.
Tipo di Analisi: End point.
Volume Campione: 10µl.

Avvertenze e Precauzioni
- Eseguire l’esame secondo le istruzioni riportate.
- Utilizzare il valore di fattore K riportato all’esterno della confezione.
- Non utilizzare prodotti oltre la data di scadenza.
- Non usare acqua ossigenata come disinfettante.
- Usare i componenti esclusivamente per gli scopi indicati.
- Adottare le precauzioni normalmente richieste durante la manipolazione di prodotti chimici: utilizzare guanti monouso; richiudere le provette contenenti campione biologico; non mangiare, bere o fumare durante l’esecuzione dell’esame.
- Smaltire il materiale di scarto secondo la normativa vigente.

Composizione

couvette enzima
4mM Tampone PIPES 5mM 4-AP
5mM Derivato fenolico >0,5 KU/L Lipasi
Tensioattivi non ionici >15 KU/L GPO
Stabilizzanti >0,5 KU/L GK
>0,5 KU/L POD
>0,5mM ATP
1g/L Albumina bovina V

Preparazione e Stabilità dei Reagenti
I reagenti sono pronti all’uso.
Se conservati in blister chiuso e alla temperatura indicata, i reagenti sono stabili fino alla data di scadenza riportata sulla confezione.
I reagenti in cuvetta vanno conservati a temperatura ambiente (15-30°C) e, dopo la prima apertura, restano stabili per SEI MESI.
Il reattivo enzimatico deve essere conservato a 2-8°C.
Dopo l’uso, chiudere accuratamente il blister.

Materiale Aggiuntivo
Disponibile su richiesta:
- Soluzione di Controllo.

Controllo Qualità
Per verificare le corrette prestazioni del sistema (strumento e reagenti), si raccomanda di effettuare controlli periodici. I liquidi di controllo vengono forniti su richiesta da Callegari S.p.A. Si raccomanda di leggere attentamente il foglietto illustrativo allegato a ciascuna confezione per reperire le informazioni relative all’impiego e alla conservazione dei liquidi di controllo. I risultati dei controlli devono rientrare entro gli intervalli indicati dal produttore e riportati sulla confezione. In caso di dubbio, ripetere l’analisi assicurandosi di eseguire correttamente le procedure. Se i controlli non danno i risultati attesi, le analisi effettuate con lo stesso materiale non sono da considerarsi attendibili.

Campione
10µl di sangue intero capillare o venoso trattato con anticoagulante K2-EDTA.
Il sangue capillare deve essere utilizzato subito, quello venoso entro 6 ore dal prelievo.
L’esame dei trigliceridi deve essere eseguito su soggetti a digiuno da 9-12 ore.

Prelievo del campione di sangue capillare
- Prima del prelievo, è preferibile lasciare il paziente seduto e tranquillo per qualche minuto.
- Individuare un punto sul lato di uno dei polpastrelli delle dita centrali di una qualsiasi delle due mani. Dita e mani calde al tatto favoriscono un’adeguata perfusione del sito di prelievo e la fuoriuscita del flusso ematico.
- Disinfettare ed asciugare con cura la parte interessata. Usare solo alcool o disinfettanti simili.
- Pungere con decisione il polpastrello utilizzando un pungidito monouso (Attenzione!: usare solo dispositivi con marcatura CE).
- Premere delicatamente il dito per provocare la fuoriuscita del sangue. Eliminare la prima goccia che potrebbe contenere fluido tissutale.
- Premere ancora il dito delicatamente e ritmicamente tenendolo rivolto verso il basso per favorire la fuoriuscita di una grossa goccia di sangue. Non comprimere il dito con forza eccessiva.
- Mettere il capillare a contatto con la goccia di sangue tenendolo in posizione leggermente inclinata. Per effetto della capillarità, il tubo si riempirà completamente. Non fare entrare bolle d’aria nel capillare.
- Eliminare l’eventuale sangue in eccesso dalle pareti esterne del capillare.

Esecuzione dell’Esame
1. Aggiungere il campione di sangue raccolto (10µl) nella cuvetta.
2. Apporre il tappo serbatoio contenente l’enzima liofilizzato facendo attenzione a NON premere il pistone superiore di colore rosso.
3. Agitare per inversione ripetuta sino a completo svuotamento del capillare.
4. Inserire la cuvetta nello strumento per effettuare l’azzeramento.
5. Estrarre la cuvetta dal vano lettura e premere sul pistone provocando la caduta dell’enzima nella soluzione sottostante.
6. Agitare la cuvetta per qualche secondo ed avviare l’esame inserendola nel vano lettura usato in precedenza.

Valori di Riferimento
< 200 mg/dl (< 2,3 mmol/l) a digiuno.
I valori consigliati sono in accordo con gli intervalli di riferimento riportati nelle linee guida fornite dal National Cholesterol Education Program (NCEP) Expert Panel on Detection, Evaluation, and Treatment of High Blood Cholesterol in Adults (2001) e dal Fifth Joint Task Force of the European Societies on Cardiovascular Disease Prevention in Clinical Practice (2012). Le raccomandazioni cliniche descritte sono:
- < 150 mg/dl (<1,7 mmol/l) Normali.
- 150-199 mg/dl (1,7-2.2 mmol/l) Limite superiore della norma.
- > 200 (< 2,3 mmol/l) Alti.

Performances del Metodo
Linearità
90-600 mg/dl (1,01-6,78 mmol/l).
Ripetibilità
La ripetibilità o precisione intra-serie (intesa come misura della deviazione dal valore medio dei risultati ottenuti da uno stesso operatore, in una unica serie analitica e senza cambiare le condizioni di misura) è stata determinata su tre campioni di sangue secondo il protocollo EP5 NCCLS.

N° test (n) Media Dev Std CV%
Livello 1 20 104 4,988 4,79
Livello 2 20 202 4,757 2,35
Livello 3 20 392 7,361 1,88

Precisione
La precisione inter-serie (intesa come misura della deviazione dal valore medio dei risultati ottenuti in un arco di tempo variabile con diverse condizioni di misura) è stata determinata su due campioni di sangue secondo il protocollo EP5 NCCLS.
N° test (n) Media Dev Std CV%
Livello 1 40 244 10,646 4,36
Livello 2 40 451 19,206 4,26

Accuratezza
I valori di trigliceridi ottenuti con il metodo TRYG 4000 sono stati confrontati con quelli determinati con il metodo di un laboratorio certificato (Cobas Integra 400). I valori erano inclusi nell’intervallo 61-545 mg/dl.
N° test (n): 41.
Coeff. Correlazione R: 0,9749 (p<0.05).
Eq. Regressione lineare: y = 1.074x – 12.685.
R2 lineare: 0.9504.

Interferenze
Esami condotti su campioni di sangue intero con valori di ematocrito <37% o >48% possono essere causa di risultati poco accurati se confrontati con i risultati ottenuti su siero degli stessi campioni. Si consiglia perciò di verificare il valore di ematocrito del soggetto in esame. Elevate dosi di Vitamina C possono dare origine a falsi negativi (la forte capacità riducente della vitamina interferisce con la formazione di H2O2; vedi ‘Principio del metodo’ sopra). La presenza di glicerolo libero nei campioni può essere fonte di errore e causare falsi positivi. La concentrazione di glicerolo libero può aumentare in caso di forte ipertrigliceridemia, in campione non freschi, o nei campioni di pazienti che assumono farmaci contenenti glicerolo. Interferenze da glicerolo (glicerina) possono anche derivare da fonti esogene, quali l’uso di: disinfettanti contenenti glicerolo, provette con tappi trattati al glicerolo e prodotti per la pelle. Come per tutte le reazioni di Trinder, normalmente applicate in Chimica Clinica, non sono state riscontrate particolari interferenze associate alla somministrazione dei farmaci più comuni.

NOTA: Calcolo Automatico Colesterolo LDL
Il valore di colesterolo LDL viene stampato automaticamente ogni volta che nello scontrino multiplo sono presenti i tre parametri necessari per svolgere il calcolo secondo la formula di Friedewald 1 cioè Colesterolo totale, Colesterolo HDL e Trigliceridi. Nel caso in cui nello stesso scontrino siano presenti più dati dello stesso parametro (ad es. 2 valori di colesterolo totale), per eseguire il calcolo viene utilizzato l’ultimo ottenuto in ordine cronologico.
La formula è applicabile solo se:
- i valori di trigliceridi sono <400 mg/dl - i valori di colesterolo totale, HDL e trigliceridi sono inclusi nei relativi intervalli di linearità.
L’indicazione ‘Non Applicabile!’ è altrimenti visualizzata.
1 Formula di Friedewald: Valori in Unità Tradizionali (mg/dl):
LDL = TC – HDL – TG / 5.
Valori in Unità SI (mmol/l):
LDL = TC – HDL – TG / 2,18.

Valori di Riferimento LDL
50-140 mg/dl (1,3-3,6 mmol/l).

Formato
Confezioni: Cod. AD-12143: AD-11115 (scatola contenente blister di 10 cuvette; capillari da 10ìl) + AD-10191 (scatola con blister di 10 tappi dosatori contenenti l’enzima).

Cod. AD11115/ AD12143.

Bibliografia
- Richmond W. Ann. Clin. Biochem. 29: 577, 1992.
- Allain, C.C., Poon, L.S., Chan, C.S.G., Richmond, W., and Fu, P.C. Clin. Chem. 20 (4): 470, 1974.
- Doukyu N. et al., Biochem. J. 341: 621-627, 1999.
- Trinder P, Ann. Clin. Biochem. 6: 24-27, 1969.
- Friedewald WT, Levy RI, Frederickson DS. Clin. Chem. 18: 449-502, 1972.
- ATP III NCEP Guidelines for CHD Risk. JAMA 285: 2486- 2509, 2001.
- European Guidelines on cardiovascular disease prevention in clinical practice. Eur Heart J 33(13): 1635-1701, 2012.

codice: 924255995

In caso di promozioni, il prezzo barrato corrisponde a quello presente in farmacia.

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