MOMENTKID*BB 10 SUPP 125MG

ANGELINI SpA
MOMENTKID*BB 10 SUPP 125MG


Descrizione:

AVVERTENZE
Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile necessaria per controllare i sintomi. Gli anziani hanno un aumento della frequenza delle reazioni avverse ai FANS, specie emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. Gli anziani hannoun aumentato rischio di conseguenze da reazioni avverse. E' richiestacautela in pazienti con: lupus eritematoso sistemico o malattia mistadel tessuto connettivo, a causa dell'aumentato rischio di meningite asettica; disturbi congeniti del metabolismo della porfirina; disturbi gastrointestinali e malattie intestinali infiammatorie croniche; storiadi ipertensione e/o insufficienza cardiaca poiche' in associazione aterapie con FANS sono state riportate ritenzione di liquidi ed edema;danno renale, in quanto la funzionalita' renale puo' peggiorare; disfunzione epatica; immediatamente dopo un intervento di chirurgia maggiore; febbre da fieno, polipi nasali o patologie respiratorie ostruttivecroniche, in quanto esiste per questi pazienti un aumentato rischio diinsorgenza di reazioni allergiche. Queste si possono manifestare sotto forma attacchi di asma, edema di Quincke o orticaria. In pazienti che hanno gia' manifestato reazioni allergiche ad altre sostanze, in quanto sono a rischio piu' elevato di sviluppare reazioni di ipersensibilita' dopo la somministrazione di Momentkid. Altri FANS: evitare l'usodel farmaco nei bambini in concomitanza alla somministrazione di altriFANS inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile necessaria per controllare i sintomi. Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari. Cautela prima di somministrare Momentkid a pazienti con storia diipertensione e/o insufficienza cardiaca, poiche' ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema sono stati riportati a seguito di terapie conFANS. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specie ad alti dosaggi (2400 mg/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio dieventi trombotici arteriosi. Gli studi epidemiologici non indicano che basse dosi di ibuprofene siano associate ad un aumento del rischio di infarto del miocardio. Effetti gastrointestinali: durante il trattamento con tutti i FANS, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, disordini del retto e dell'ano, riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione,che possono essere fatali. Il rischio di emorragia gastrointestinale,ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS, inpazienti con storia di ulcera, in particolare se complicata da emorragia o perforazione e negli anziani. Questi pazienti dovrebbero iniziare il trattamento con il dosaggio piu' basso. Per questi pazienti ed anche per pazienti che assumono basse dosi di ASA o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali deve essere preso in considerazione l'uso concomitante di agenti gastroprotettori. Pazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare se anziani, devono riferire qualsiasi sintomo addominale inusuale in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Prestare cautela ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'ASA. Quando si verifica emorragia oulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Momentkid il trattamento deve essere interrotto. I FANS devono essere somministrati con cautela ai pazienti con una storia di malattia gastrointestinale poiche' tali condizioni possono essere esacerbate. Respiratorio: il broncospasmo puo' peggiorare in pazienti affetti da o con storia di asma bronchiale, rinite cronica, sinusite, poliposi nasale o malattia allergica. Altre considerazioni: Gravi reazioni acute di ipersensibilita' vengono osservate molto raramente. Ai primi segni di reazione di ipersensibilita' dopo la somministrazione/assunzione di Momentkid la terapiadeve essere interrotta. Misure mediche di soccorso, in linea con i sintomi, devono essere intraprese da personale specializzato. L'ibuprofene, il principio attivo di Momentkid puo' inibire temporaneamente la funzionalita' delle piastrine. Pertanto si raccomanda di monitorare attentamente i pazienti con disturbi della coagulazione. In caso di somministrazione prolungata di Momentkid e' richiesto un controllo regolaredei valori epatici, della funzionalita' renale cosi' come della contaematica. L'uso prolungato di qualsiasi tipo di analgesico per il mal di testa puo' peggiorarne i sintomi. Se si verifica o si sospetta questa situazione deve essere consultato il medico e il trattamento deve essere sospeso. La diagnosi di cefalea da abuso di medicinali deve essere sospettata in pazienti che manifestano mal di testa frequenti o giornalieri nonostante o a causa dell'uso regolare di medicinali per il mal di testa. Gli effetti indesiderati correlati al principio attivo, inparticolare quelli relativi al tratto gastrointestinale o al sistemanervoso centrale, posso essere aumentati assumendo i FANS in associazione ad alcool. I FANS possono mascherare i sintomi di infezioni e febbre. Nei pazienti con insufficienza cardiaca, insufficienza renale o epatica, in quelli che assumono diuretici o che hanno subito interventichirurgici importanti con conseguente disidratazione, deve essere considerato il monitoraggio della diuresi e della funzionalita' renale. Patologie renali: in generale, l'uso abituale di analgesici, specie la combinazione di differenti sostanze analgesiche, puo' provocare lesionirenali permanenti, con rischio di insufficienza renale. Popolazione pediatrica: nei bambini disidratati esiste il rischio di danno renale.Fertilita' femminile compromessa. Gravi reazioni cutanee alcune dellequali fatali, includenti dermatite esfoliativa, SJS e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione conl'uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio, in quanto l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.Interrompere momentkid alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. La varicellapuo' eccezionalmente essere all'origine di complicazioni infettive gravi alla cute e ai tessuti molli. Ad oggi, non si puo' escludere il contributo dei FANS nel peggioramento di tali infezioni: evitare l'utilizzo di Momentkid in caso di varicella.
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Farmaci antinfiammatori/antireumatici non steroidei, derivati dell'acido propionico.
CONSERVAZIONE
Conservare a temperatura inferiore a 25 gradi C.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' all'ibuprofene, ad altri farmaci antiinfiammatori nonsteroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Pazienti che hanno mostrato in precedenza reazioni di ipersensibilita' (ad esempio broncospasmo, angioedema, asma, rinite o orticaria) associate ad acido acetilsalicilico, ibuprofene o altri medicinali antinfiammatori non steroidei. - Storia di emorragia o perforazione gastrointestinali associate a precedenti trattamenti con FANS. In presenza o in caso di storiadi ulcera peptica ricorrente/emorragia (due o piu' episodi accertati di ulcerazione o sanguinamento). Grave insufficienza renale, grave insufficienza epatica o grave insufficienza cardiaca. - Pazienti con storia di sanguinamento cerebrovascolare o altro sanguinamento attivo. Pazienti con disturbi non chiariti della formazione del sangue. Pazienti con grave disidratazione (causata da vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi). Nell'ultimo trimestre di gravidanza. Bambini dipeso inferiore a 12.5 Kg (sotto i 2 anni di eta').
DENOMINAZIONE
MOMENTKID BAMBINI 125 MG SUPPOSTE
ECCIPIENTI
Gliceridi semisintetici solidi.
EFFETTI INDESIDERATI
L'elenco dei seguenti effetti indesiderati comprende tutti gli effettiindesiderati che sono stati riconosciuti durante il trattamento con ibuprofene, anche quelli osservati durante terapie prolungate ad alto dosaggio in pazienti con reumatismo. Le frequenze riportate, che si estendono oltre le segnalazioni di effetti indesiderati molto rari, si riferiscono a brevi periodi di trattamento per dosi giornaliere fino adun massimo di 1.200 mg di ibuprofene per forme farmaceutiche orali e fino ad un massimo di 1.800 mg per le supposte. Considerare che le seguenti reazioni avverse sono prevalentemente dose-dipendenti e variano da individuo a individuo. Le reazioni avverse associate con la somministrazione di ibuprofene sono elencate di seguito, secondo la classificazione per sistemi ed organi e la frequenza. Le frequenze sono definitecome: molto comune (>=1/10), comune (>=1/100, <1/10), non comune (>=1/1.000, <1/100), raro (>=1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000),non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All'interno di ciascuna classe di frequenza, gli eventi avversi vengono presentati in ordine decrescente di gravità. Le reazioniavverse osservate più spesso sono di natura gastrointestinale. Le reazioni avverse sono nella maggior parte dei casi dose-dipendenti. Specieil rischio che si manifesti emorragia gastrointestinale dipende dal dosaggio e dalla durata di trattamento. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, talvolta fatale, particolarmente negli anziani. In seguito a somministrazione di ibuprofene segnalate nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn. Osservata meno frequentemente osservata gastrite. Segnalati edema, ipertensione e insufficienza cardiacain associazione al trattamento con FANS. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, particolarmente ad altedosi (2.400 mg al giorno) e per trattamenti a lungo termine, può essere associato con un lieve aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. Descritto il peggioramento di infiammazioni correlate ad infezioni associato all'uso di farmaci anti-infiammatori non steroidei. Questo è probabilmente dovuto al meccanismo d'azione dei farmaci anti-infiammatori non steroidei. Se si manifestano o peggiorano i segni di un'infezione durante l'uso di Momentkid si raccomanda al paziente di rivolgersi subito al medico per valutare se è necessaria una terapia anti-infettiva/antibiotica. Per trattamenti prolungati controllare regolarmente la conta ematica. Se si manifesta uno qualunque dei sintomi di reazioni di ipersensibilità il paziente informare subito il medico e sospendere l'assunzione di Momentkid; ciò può accadere anche al primo utilizzo, nel qual caso è necessaria l'assistenza immediata di un medico.Sospendere l'assunzione del medicinale e a consultare subito un medico se si manifesta un forte dolore nella parte superiore dell'addome omelena o ematemesi. Infezioni ed infestazioni. Molto raro: peggioramento di infiammazioni correlate ad infezioni, in casi eccezionali graviriscontrate infezioni cutanee e complicazioni ai tessuti molli duranteun'infezione da varicella. Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto raro: disordini ematopoietici. I primi segni sono: febbre, mal digola, ulcere superficiali della bocca, sintomi simil - influenzali, spossatezza grave, sanguinamenti nasali e cutanei e lividi. Interromperesubito il medicinale, evitare qualsiasi farmaco di automedicazione contenente analgesici o antipiretici e consultare il medico. Disturbi psichiatrici. Molto raro: reazioni psicotiche, depressione. Disturbi delsistema immunitario. Non comune: reazioni di ipersensibilità costituite da: orticaria e prurito; molto raro: gravi reazioni di ipersensibilità. I sintomi possono essere: gonfiore del volto, della lingua e della laringe, dispnea, tachicardia, ipotensione. Esacerbazione dell'asma.Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Non nota: reattività del tratto respiratorio che comprende asma, broncospasmo o dispnea.Patologie del sistema nervoso. Non comune: disturbi del sistema nervoso centrale come cefalea, capogiro, insonnia, agitazione, irritabilitào stanchezza; molto raro: meningite asettica. Patologie dell'occhio.Non comune: disturbi visivi. Patologie dell'orecchio e del labirinto.Raro: tinnito. Patologie cardiache. Molto raro: insufficienza cardiaca, palpitazioni ed edema, infarto del miocardio. Patologie vascolari. Molto raro: ipertensione, vasculite. Patologie gastrointestinali. Comune: problemi gastrointestinali, come dolore addominale, nausea e dispepsia. Diarrea, flatulenza, stitichezza, bruciore di stomaco, vomito e lievi perdite di sangue nello stomaco e/o nell'intestino che in casi eccezionali possono causare anemia; non comune: ulcere gastrointestinali, perforazione o sanguinamento gastrointestinale. Stomatiti ulcerative, peggioramento di colite o morbo di Crohn, gastrite, irritazione delretto localizzata; molto raro: esofagiti e formazione di strutture intestinali simildiaframmatiche, pancreatiti. Patologie epatobiliari. Molto raro: disfunzione epatica, danno epatico, specie nella terapia a lungo termine, insufficienza epatica, epatite acuta. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: eruzioni cutanee varie; molto raro: gravi forme di reazioni cutanee, eritema multiforme e necrolisi epidermica tossica, alopecia; non nota: reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici. Patologie renali e urinarie. Raro: raramente possono verificarsi danni ai tessuti renali ed elevate concentrazioni di urea nel sangue; molto raro: formazione di edemi specie in pazienti con ipertensione arteriosa o insufficienza renale, sindrome nefrosica, nefrite interstiziale che può essere accompagnata da insufficienza renale acuta. Esami diagnostici. Raro: diminuzione dei livelli di emoglobina nel sangue. Segnalate reazioni di ipersensibilità a seguitodi trattamento con ibuprofene: reazioni allergiche non specifiche e anafilassi, reattività del tratto respiratorio che comprende asma, peggioramento dell'asma, broncospasmo o dispnea, o diverse patologie cutanee che includono varie eruzioni cutanee, prurito, orticaria, porpora, angioedema e molto raramente dermatiti bollose ed esfoliative. Il meccanismo patogenetico della meningite asettica indotta da farmaci non è completamente conosciuto. Tuttavia i dati disponibile sulla meningite asettica correlata ai FANS inducono a pensare ad una reazione immune. Da notare, osservati singoli casi di sintomi di meningite asettica durante il trattamento con ibuprofene in pazienti con disordini autoimmunipreesistenti. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studiepidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischioassoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell'1% finoa circa l'1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, e' stato riportato un aumento dell'incidenza di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodoorganogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza,l'ibuprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se l'ibuprofene viene usata da una donna che tenta di concepire o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le piu' basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitoridella sintesi delle prostaglandine possono esporre: il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale che puo' progredire a insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, l'ibuprofene e' controindicatodurante il terzo trimenstre di gravidanza. L'ibuprofene e i metabolitipassano nel latte materno solo in piccole quantita'. Poiche' ad ogginon sono noti effetti indesiderati nel lattante, di solito non e' richiesta l'interruzione dell'allattamento se il medicinale viene assuntoalle dosi consigliate per febbre e dolore per trattamenti di breve durata. Ci sono alcune prove che i medicinali che inibiscono la sintesi di ciclo-ossigenasi/prostaglandine, possano causare una compromissionedella fertilita' femminile per effetto sull'ovulazione. Questo effettoe' reversibile, dopo l'interruzione del trattamento.
INDICAZIONI
Trattamento sintomatico di breve durata del dolore lieve o moderato. Trattamento sintomatico di breve durata della febbre. Le supposte di Momentkid sono indicate quando la somministrazione orale e' sconsigliata, es. in caso di vomito. Il farmaco e' indicato nei bambini da 12,5 kg(2 anni) ai 20,5 kg (6 anni) di peso corporeo.
INTERAZIONI
Ibuprofene non deve essere usato in associazione con: Acido acetilsalicilico (aspirina) a meno che l'acido acetilsalicilico a bassa dose, come per comune pratica clinica, non sia stato consigliato dal medico, poiche' puo' aumentare il rischio di reazioni avverse. Altri FANS inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi 2: evitare l'uso concomitante di due o piu' FANS in quanto puo' aumentare il rischio di reazioni avverse. Dati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene puo' inibire gli effetti dell'aspirina a bassa dose sull'aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somministrati in concomitanza. Tuttavia, l'esiguita' dei dati e le incertezze relative all'applicazione dei dati estrapolati ex vivo alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive per l'uso regolare di ibuprofene e nessun effetto clinico rilevante e' considerato probabile in caso di uso occasionale dell'ibuprofene. L'ibuprofene (come altri FANS) deve essere utilizzato con cautela in associazione con. Corticosteroidi: aumento delrischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinali. Anticoagulanti:i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin. Fenitoina: l'uso concomitante di Momentkid con la fenitoina puo' aumentare i livelli sierici di questi medicinali. L'uso corretto deifarmaci (somministrati per un periodo massimo di 3 giorni) non richiede di norma il controllo dei livelli sierici di fenitoina. Agenti antiaggreganti e gli inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): possono aumentare il rischio di emorragia gastrointestinale. Anti-ipertensivi (ACE inibitori, beta-bloccanti e antagonisti dell'angiotensina II) e diuretici: i FANS possono far diminuire l'efficacia di questi medicinali. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renalecompromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore, di un beta-bloccante o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono le cicloossigenasi puo' portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, compresa una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante e successivamente ad intervalli regolari. I diuretici possono aumentare il rischio di nefrotossicita' dei FANS. Litio. Esistonoevidenze a sostegno di un potenziale aumento dei livelli plasmatici del litio. L'uso corretto dei farmaci (somministrati per un periodo massimo di 3 giorni) non richiede di norma il controllo dei livelli sierici di litio. Probenecid e sulfinpirazone: medicinali contenenti probenecid o sulfinpirazone possono ritardare l'escrezione dell'ibuprofene. Diuretici risparmiatori di potassio: la somministrazione concomitante di Momentkid e diuretici risparmiatori di potassio puo' portare ad iperpotassiemia (si raccomanda il controllo del potassio sierico). Glucosidi cardiaci (Digossina): i FANS possono peggiorare l'insufficienza cardiaca, ridurre il GFR ed aumentare i livelli plasmatici di glucosidi.L'uso concomitante di Momentkid con preparazioni a base di digossina puo' aumentare i livelli sierici di questi medicinali. L'uso corretto dei farmaci (somministrati per un periodo massimo di 3 giorni) non richiede di norma il controllo dei livelli sierici di digossina. Metotressato. Esistono evidenze a sostegno di un potenziale aumento dei livelliplasmatici del metotressato. La somministrazione di Momentkid nelle 24 ore precedenti o successive alla somministrazione di metotrexato puo' portare ad elevate concentrazioni di metotrexato e ad un aumento deisuoi effetti tossici. Tacrolimus. Il rischio di nefrotossicita' aumenta se i due medicinali vengono somministrati contemporaneamente. Ciclosporina: esistono evidenze limitate a supporto di una possibile interazione tra i due medicinali con conseguente aumento del rischio di nefrotossicita'. Zidovudina. Ci sono prove di un aumentato rischio di emartrosi ed ematoma in pazienti emofilici sieropositivi per l'HIV trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene. Sulfaniluree: studiclinici hanno mostrato interazioni tra farmaci antiinfiammatori non steroidei e antidiabetici (sulfoniluree). Sebbene finora non siano statedescritte interazioni tra l'ibuprofene e le sulfaniluree, si raccomanda un controllo dei valori ematici di glucosio come misura precauzionale durante l'assunzione concomitante. Antibiotici chinolonici: dati provenienti dagli studi animali indicano che i FANS possono aumentare ilrischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un rischio aumentatodi sviluppare convulsioni. Inibitori del CYP2C9: la somministrazione concomitante di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 puo' aumentare l'esposizione all'ibuprofene (substrato del CYP2C9). In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), e' stata dimostrata un'aumentata esposizione al S(+)-ibuprofene da approssimativamente l'80% al 100%. Si deve prendere in considerazione la riduzione della dose diibuprofene quando si somministrano contemporaneamente forti inibitoridel CYP2C9, in particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo o fluconazolo.
POSOLOGIA
Uso rettale. Solo per un breve periodo di trattamento. La dose massimagiornaliera di ibuprofene e' pari a 20-30 mg/kg, suddivisa 3 o 4 volte al giorno. Cio' significa. Bambini di peso compreso tra 12,5 e 17 kg(tra 2 e 4 anni): 1 supposta all'inizio del trattamento, da ripeterese necessario dopo almeno 6-8 ore, senza superare le 3 supposte nelle24 ore. Bambini di peso compreso tra 17 e 20,5 kg (tra 4 e 6 anni): 1supposta all'inizio del trattamento, da ripetere se necessario dopo almeno 6 ore, senza superare le 4 supposte nelle 24 ore. Le supposte sono controindicate nei bambini che pesano meno di 12,5 kg (al di sotto dei 2 anni di eta'), in quanto sono necessarie supposte di dosaggio piu' basso. La somministrazione nei pazienti con insufficienza renale o epatica deve avvenire dopo aver consultato il medico. Nel caso in cui questo medicinale sia richiesto per piu' di 3 giorni, o nel caso di peggioramento dei sintomi deve essere consultato il medico. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile necessaria percontrollare i sintomi.
PRINCIPI ATTIVI
Ogni supposta contiene 125 mg di ibuprofene.

codice: 038666032

In caso di promozioni, il prezzo barrato corrisponde a quello presente in farmacia.

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